Il piano di lavoro per lavorare il fimo: qual è il migliore e cosa usare?

Il piano di lavoro per creare con le paste polimeriche è uno degli elementi più importanti della postazione creativa. Qual è la migliore soluzione e perché è importante avere il piano di lavoro di un buon materiale?



TIPI DI PIANI DI LAVORO ADATTI

I piani di lavoro più utilizzati e consigliati sono:
  • Lastre di vetro: piccoli ripiani in vetro (anche l'interno di una cornice), taglieri di vetro, mensole di vetro ecc sono i piani di lavoro più consigliati dai creativi. Il vetro difficilmente si incide, è facile da pulire e soprattutto non si macchia e non assorbe il colore. Scegliete un ripiano in vetro abbastanza spesso (superiore ai 3mm di spessore se possibile) perché se fate un'eccessiva  pressione e la lastra è troppo sottile, quest'ultima rischia di rompersi e può diventare molto pericoloso. Io utilizzo un vecchio ripiano del frigorifero, altri creativi usano i taglieri in vetro Ikea o Lidl.
  • Mattonelle di marmo o ceramica: la mattonella ha gli stessi vantaggi del piano in vetro con il pregio di non rompersi a meno che non caschi a terra. Potete acquistarla in un qualsiasi negozio di bricolage, assicuratevi però che la sua superficie sia liscia e non porosa
COSA SAREBBE MEGLIO NON USARE COME PIANO DI LAVORO

I piani di lavoro improvvisati con quello che si ha in casa potrebbero essere delle buone soluzioni momentanee ed economiche, ma nel lungo tempo non vi garantiscono una buona tenuta e un buon risultato finale. Sarebbe meglio non usare:
  • Carta o cartone: le paste polimeriche rilasciano olii e colore durante la lavorazione. Un ripiano in carta o di cartone assorbe i colori, si macchia e quindi sporca le creazioni e la pasta pulita molto facilmente;
  • Carta forno: è una buona soluzione e la usano in molti, ma ha alcuni svantaggi: è utilizzabile una sola volta per ogni creazione con lo stesso colore  (per problemi di sporcizia sulla pasta), poca praticità perché si muove facilmente e sguscia dalla superficie piana e si taglia facilmente se si utilizzano lame e bisturi;
  • Tovagliette di plastica: si incidono facilmente. Sono facili da pulire, ma possono rompersi o rovinarsi anche dopo il primo utilizzo di lame. La plastica inoltre deve essere senza PVC oppure rischia di scatenare una reazione chimica se rimane a lungo a contatto con la pasta;
  • Legno: una scrivania o un tavolo in legno possono rovinarsi facilmente ed è un vero peccato. Il legno è  generalmente un materiale poroso quindi tende a macchiarsi molto facilmente e potrebbe macchiare anche le vostre creazioni. Inoltre il fatto che si possa incidere con molta facilità, mette a serio rischio il tavolo o la scrivania; 
  • Plexiglas: si incide molto facilmente e il colore potrebbe infilarsi nelle incisioni sporcando le vostre opere;
  • Carta stagnola: si muove molto facilmente e si taglia altrettanto velocemente (come la carta forno), con lo svantaggio ulteriore che, se leggermente accartocciata, rovina la parte posteriore della creazione e i piccoli pezzi di pasta rimasti attaccati vi finiscano sulla creazione macchiandola.
PERCHÉ NON PUOI FARE A MENO DEL PIANO DI LAVORO

Avere a disposizione un buon piano di lavoro è molto importante per la qualità delle vostre creazioni. Ecco tutti i vantaggi dell'avere un piano di lavoro idoneo alla lavorazione delle paste polimeriche:
  • Non rovini le superfici: capita di dover utilizzare cutter o bisturi per tagliare panetti o parti di creazioni oppure di lavorare semplicemente la creazione pigiandola sul tavolo. Utilizzare le lame potrebbe incidere il piano utilizzato e la pasta, che rilascia normalmente olii e colore, potrebbe macchiare irrimediabilmente le superfici. Avere un piano di lavoro adatto vi aiuta a mantenere il ripiano su cui vi poggiate pulito e ordinato;
  • Pulizia della creazione: piani di lavoro non adatti potrebbero aumentare il rischio di avere creazioni sporche e non uniformi (soprattutto nella parte posteriore dove la creazione poggia sul piano di lavoro). Avere un buon piano di lavoro è una delle regole fondamentali per avere creazioni pulite e qualitativamente adatte (vuoi altri consigli su come tenere pulita la pasta? dai un'occhiata a questo articolo);
  • Maggiore pulizia della postazione: avere un piccolo piano di lavoro facilmente lavabile con semplici detergenti per la casa, vi aiuta ad avere un ambiente più pulito e igienicamente adeguato.
Concludendo, il piano di lavoro ideale deve essere facile e veloce da pulire completamente. Ogni residuo di colore deve essere tolto in pochi secondi per velocizzare il passaggio da un colore all'altro. Inoltre deve essere liscio e non rovinato in modo da rendere le vostre creazioni più curate. 

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