COME COLORARE LE PASTE POLIMERICHE: tutti i metodi corretti e scorretti per colorare la pasta polimerica

Le paste polimeriche vengono vendute già colorate e ci si può sbizzarrire per la varietà di colori e tipologie disponibili. Tuttavia, a volte capita di non avere a disposizione un colore specifico oppure si desidera proprio colorare la pasta per darle effetti particolari.
 In questo articolo vediamo tutti i metodi sicuri e duraturi per colorare le tue creazioni!


CON COSA POSSO COLORARE LE PASTE POLIMERICHE 

Le paste sintetiche possono essere colorate con:
  • colori ad alcool: colori a base d'alcol (consigliati la marca Pinata) utilizzabili sia prima che dopo la cottura;
  • colori ad olio
  • acrilico: gli acrilici hanno un'ottima tenuta sulle paste polimeriche. Si possono applicare sia prima che dopo la cottura, tuttavia alcune marche di acrilici se applicate prima della cottura, potrebbero gonfiarsi e rimanere appiccicosi. Per evitare problemi, applicate gli acrilici dopo la cottura ed eventualmente utilizzate una vernice apposita per paste polimeriche per rendere il tutto più duraturo nel tempo;
  • gessetti policromi: ottimi per dare effetti delicati e perfettamente sfumati! Vengono utilizzati per realizzare l'effetto realistico nelle miniature di cibo, per colorare le gote delle bamboline e sono utilizzati in tantissimi altri modi! I gessetti policromi non sono però come i classici gessetti da lavagna, ma sono più pigmentati e solitamente hanno una forma rettangolare;
  • gessetti per colorare capelli: i gessetti per colorare i capelli sono gessetti molto pigmentati, adatti per essere utilizzati con le paste polimeriche anche se nascono per i capelli;
  • ombretti: utilizzare vecchi ombretti sulla superficie cruda, è un modo economico e molto usato per donare alle proprie creazioni bellissimi effetti prelati. Tuttavia gli ombretti non hanno una tenuta molto lunga, infatti sono nati per non durare molto nel tempo. Verniciare la tua creazione potrebbe però rendere l'effetto perlato più duraturo;
  • bitume
  • swellegant, inka gold e altre patine: donano effetti unici metallizzati, alcuni si possono anche ossidare!!
  • pigmenti: i pigmenti possono essere applicati sulla superficie della pasta cruda utilizzando le dita o un pennellino oppure possono essere mescolati direttamente all'interno della pasta senza rovinare la composizione del materiale. E' consigliato verniciare la creazione dopo la cottura in modo da rendere l'effetto duraturo nel tempo; evitate invece di utilizzarli dopo la cottura perché potrebbero non reggere.  I pigmenti adatti alle paste polimeriche sono moltissimi, infatti è possibile utilizzare: pigmenti perlescenti (i più consigliati sono i PearlEx) che donano appunto un effetto perlato; pigmenti fotocromatici, cioè che cambiano alla luce del sole; pigmenti glow in the dark, ideali per chi vuole che le proprie creazioni si illuminino al buio; pigmenti classici naturali senza particolari effetti, ma che hanno un'ottimo effetti coprente;
  • colori specifici "Genesis": molto utilizzati ad esempio per decorare le OOAK; donano alla creazione un effetto molto realistico e naturale;
  • mescolare colori già disponibili per ottenerne di nuovi: spesso la soluzione più semplice è a portata di mano. Se desideri creare un colore specifico e hai a disposizione alcuni panetti, utilizza le regole dei colori primari, secondari e terziari per ricreare tutte le sfumature che desideri! Ricordati di partire dal colore più chiaro aggiungendo man mano il colore più scuro e ricorda anche di condizionare bene la pasta al fine di uniformare al meglio i colori evitando che si vedano venature. 
colori primari e secondari

COSA SAREBBE MEGLIO NON UTILIZZARE
  • Smalti per unghie: perché no? Scoprilo CLICCANDO QUI
  • bombolette spray
  • colori alimentari
  • pennarelli indelebili: perché no? Ne abbiamo parlato QUI
  • acquerelli 
  • tempere
  • polverina di matite
Tutti questi metodi non sono molto consigliati perché non sempre adatti; ad esempio non durano nel tempo (come nel caso di tempere, polverina e colori alimentari) oppure possono rovinare la pasta a causa di reazioni chimiche (come smalti e bombolette). Nessuno vi vieta di provare a fare degli esperimenti anche se sono modalità non raccomandate. Ricordate però che ci potrebbe essere il rischio di rovinare la creazione o di non riuscire a mantenere l'effetto desiderato per un po' di tempo.

Post più popolari

COME AMMORBIDIRE PANETTI DI PASTA POLIMERICA VECCHI, DURI e che si SBRICIOLANO : i prodotti e le tecniche consigliate

COME SCRIVERE SUL FIMO - tutti i metodi e le tecniche per scrivere sulle paste polimeriche

COME LUCIDARE LE CREAZIONI IN FIMO: tutti i metodi consigliati e non consigliati per lucidare le paste polimeriche

LA COTTURA DEL FIMO: come si cuoce il fimo

Ricetta della pasta di mais - porcellana fredda senza cottura

TUTTO SUL FIMO- Primi passi con il Fimo: cos'è e come si usa

COME INCOLLO IL FIMO A TUTTE LE SUPERFICI

LA RICEVUTA GENERICA: cos'è, come compilarla e perché farla se vendi creazioni artigianali

COSA PUO' CUOCERE INSIEME AL FIMO? Tutto quello che puoi e non puoi mettere in forno quando realizzi creazioni

COME CONSERVARE I PANETTI DI PASTA POLIMERICA APERTI: tutti i metodi consigliati e non consigliati