ORGANIZZARE UN MERCATINO: come prepararsi al meglio

 In questo articolo cercherò di toccare tutti i punti fondamentali per prepararsi al meglio nell'organizzazione dei propri banchetti creativi per vendere alle fiere, eventi o mercatini di paese.


CHI CONTATTARE E A CHI CHIEDERE PER PARTECIPARE?

Per vendere o esporre le tue realizzazioni devi prima di tutto prendere contatto con associazioni che si occupano dell'organizzazione degli eventi della città dove desideri esporre. In particolare:
  • Un primo ente che può darti informazioni a riguardo è il tuo comune. Richiedi presso lo sportello comunale tutte le informazioni che desideri; se non sanno darti le info che cerchi sapranno sicuramente indirizzarti verso altri enti che possono aiutarti. Di solito puoi avere informazioni dall'ufficio relazioni con il pubblico oppure la proloco.
  • Puoi chiedere anche ad eventuali associazioni artistiche se sono presenti nella tua città, trovi facilmente gli indirizzi email o il cellulare su internet. 
  • tieni d'occhio le locandine nella tua città! Spesso quando si pubblicizzano feste di paese in cui partecipano creativi, sulle locandine vengono inseriti anche tutti i contatti degli organizzatori. Chiedere non costa niente!
  • Se proprio siete disperati, un'altra modalità può essere quella di chiedere direttamente a chi sta facendo un mercatino con chi potete parlare per avere informazioni riguardo un'eventuale partecipazione come espositore. 
Bisogna entrare nel giro. Una volta che gli organizzatori avranno i vostri contatti vi terranno in considerazione e non dovrete più girovagare a destra e a sinistra per trovare qualcuno con cui parlare. Spesso poi gli organizzatori si conoscono e quindi vi potranno indirizzare verso altri colleghi.

COSA CHIEDERE?

Nel momento in cui decidete di prendere contatto con gli organizzatori assicuratevi di fare tutte le domande necessarie per sapere:
  • quanto spazio avrete a disposizione (utile per sapere la dimensione del gazebo e del tavolo)
  • se lo spazio è gratuito o a pagamento
  • se il gazebo, il tavolo e l'eventuale illuminazione sono forniti da loro oppure dovrete attrezzarvi 
  • se ci sono delle regole particolari da rispettare 
  • se c'è una modulistica e modalità di iscrizioni
  • orario e data di esposizione
MODULISTICA E QUESTIONI FISCALI

Prepararsi per un mercatino richiede anche di essere pronti e in regola in caso di controlli. Le prime persone a cui far riferimento per sapere quali sono i moduli necessari per partecipare sono gli organizzatori dell'evento a cui parteciperete. Ogni associazione, ogni città, ogni regione ha le proprie regole, quindi non badate a quello che leggete su internet o che sentite dire in giro: chiedete ai vostri responsabili. Per avere le idee ancora più chiare e complete potete sempre chiedere in comune. In genere vi verrà richiesto (ma non necessariamente, dipende!):
  • dichiarazione di opere del proprio ingegno: un modulo in cui dichiarate che quanto esponete è frutto della vostra creatività e non rivendete cineserie o roba già fatta (se lo fate e non avete partita iva sono fior fior di multa)
  • tesserino hobbisti
  • iscrizione come OPI presso il proprio comune 
Ricordatevi inoltre che:
  • non in tutti i mercatini potete esporre i prezzi: chiedete se potete. 
  • non vi conviene vendere creazioni con stampe o riferimenti a marchi coperti da copyright. Se lo fate è a vostro rischio e pericolo
  • portate con voi sempre il blocchetto delle ricevute non fiscali (o le ricevute fiscali se avete PIVA). Anche se non avete partita iva e fate questa cosa per hobby, siete comunque soggetti a piccole regole fiscali. L'OPI è tenuto ad emettere ricevuta non fiscale ogni volta che viene effettuata una vendita. Potete acquistare un classico blocchetto in cartacarbone presso cartolerie (e a volte anche tabaccherie) e utilizzarlo completandolo in ogni sua parte. Se vuoi approfondire questo tema leggi questo articolo: http://ilgirasolecreazionielisa.blogspot.it/2015/02/adeguamenti-fiscali-e-copyright-cosa.html
CALCOLARE IL NUMERO DELLE CREAZIONI E DARE IL GIUSTO PREZZO

E' un punto critico, specialmente per chi si sta organizzando per la prima volta. Non esiste un numero giusto di creazioni, così come non è possibile stabilire prezzi perfetti. Se posso aiutarvi con dei consigli:
  • Divertitevi a creare! Create quello che più vi piace e vi soddisfa. Non badate tanto a cosa si vende di più o cosa invece non si vede nei mercatini artigianali: ogni mercatino è diverso, la gente è diversa e diversi sono i gusti. La prima volta sarà obiettivamente un test. Preparate di tutto e di più e vedete come va in modo che potete calibrarvi per eventi futuri.
  • Il numero giusto di creazioni non esiste. In funzione alle dimensioni del banco e del tempo che avete a disposizione per prepararvi, create almeno un tipo di creazione per colore e offrite varietà. Una variabile che influisce è anche il periodo dell'anno; se vi state preparando per un mercatino natalizio, il numero di creazioni sarà sicuramente superiore rispetto ad un mercatino in un semplice sabato di marzo. Altra variabile importante è la durata dell'evento: se il mercatino dura mezza giornata potreste realizzare meno creazioni rispetto ad un mercatino che dura una settimana. Ad ogni modo, un numero preciso non c'è: divertitevi e offrite una varietà sufficiente a soddisfare grandi e piccoli, meglio avere tante cose piuttosto che rimanere con il banco vuoto a metà giornata :D 
  • I prezzi dipendono da mille variabili. Leggi QUESTA GUIDA per scoprire come dare i prezzi giusti alle tue opere. Il punto di partenza dovrebbe essere la spesa che avete sostenuto per organizzare il mercatino; se hai speso 200 euro tra materiale, affitto del posteggio, accessori ecc, il tuo mercatino dovrebbe farti guadagnare minimo 200 euro per rientrare con le spese. Se è la prima volta che acquisti il tavolo, il gazebo e gli espositori considera che sono cose che si acquistano una sola volta e si mantengono nel tempo: è una spesa che si recupera con i mercatini che farai nel tempo, quindi considera questi costi parzialmente. 
PREPARARE IL BANCHETTO E DOVE ACQUISTARE L'OCCORRENTE

In questo articolo troverai la lista delle 15 cose più importanti da portare al tuo mercatino (gazebo, come allestire il banco ecc).

GODITI IL MOMENTO

I mercatini non sempre vanno come vorremmo. Alle volte si vende tantissimo, altre va via a malapena qualche creazione. Se amate quello che fate e avete passione, non mollate al primo ostacolo. Godetevi comunque il momento: anche se non vendete molto è comunque un'occasione per farvi conoscere, dare via qualche bigliettino da visita e ricevere qualche complimento (si spera :P ). Impara poi per le volte successive: studiati cosa non ha funzionato e correggi il tiro. A volte alcuni mercatini più che farvi guadagnare in soldi sono importantissimi come esperimento per aiutarvi in futuro ad arrivare più preparati. Abbiate pazienza e soprattutto divertitevi!

DOMANDE FREQUENTI
  • Il mio cliente vuole indossare una creazione per vedere come gli sta
Se non ci sono problemi di igiene potete far provare al cliente l'opera. Ad esempio, far indossare un paio di orecchini potrebbe non essere una pratica igienica, mentre indossare una borsa non crea particolari problemi. Ricorda di portare al banco uno specchio.
  • Il mio cliente vuole lo sconto
Quando vi viene chiesto uno sconto fate partire nella vostra mente il seguente ragionamento: "Ho dedicato del tempo e ho messo la passione in questa creazione. E' giusto che io abbassi il prezzo? Se io faccio lo sconto, quanto ci perdo in termini di dignità artistica ed economica?". Siccome capita spesso che si verifichino queste situazioni, potete pensare di proporre iniziative come "paghi 2 compri 3" , ma ricordatevi sempre il valore artistico di quello che vendete. Valutate voi, ma ricordate che chi insiste per uno sconto "se no non lo compro e vado da qualcun altro", potrebbe non apprezzare a pieno il vostro lavoro e non merita di portare a casa qualcosa frutto del vostro tempo e ingegno.
  • Il cliente vuole prenotare una creazione, ma ripasserà nei prossimi giorni a ritirarla perché non può acquistarla subito
Se il cliente ha prenotato una creazione è giusto che voi diate una scadenza entro cui ha tempo per ritirarla, ma non è giusto che aspettiate in eterno. Potete scegliere se far pagare una caparra o far pagare in anticipo, specialmente se il lavoro è personalizzato e non potrà essere rivenduto. 
  • I clienti toccano le cose sul banco e creano disordine
Quando si vede una cosa bella, viene spesso d'istinto prenderla in mano. Tuttavia, è normale infastidirsi se qualcuno prende in mano le vostre cose senza il permesso, magari rovinando la composizione o facendo cadere l'opera. Per evitare queste situazioni potete:
  • fissare le creazioni al banco con puntine o fascette da elettricista
  • apporre sul banco qui e la dei cartelli in cui invitate a non toccare e chiedere prima di toccare. Evitate però cartelli minatori e arroganti; mi è capitato di vedere banchetti con scritto a lettere cubitali "NON TOCCARE!!!!". Non solo nessuno toccava, ma nessuno si fermava!
  • Alcuni vogliono fare delle foto (o fanno le foto di nascosto)
Capita e potete farci purtroppo ben poco. Il rischio è che le vostre creazioni vengano fotografate per essere "copiate" o prese come spunto senza il vostro permesso, ma voi non potete saperlo; magari qualcuno fa la foto alla creazione per chiedere all'amica se le piace prima di regalarla. Mantenete la calma e se vi infastidisce chiedete gentilmente di non fare foto.

Sperando che questa guida ti sia utile, in bocca al lupo per il tuo grande evento!!!

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