COME AMMORBIDIRE PANETTI DI PASTA POLIMERICA VECCHI, DURI e che si SBRICIOLANO : i prodotti e le tecniche consigliate

Hai dei panetti di pasta polimerica duri come il marmo, difficili da lavorare e che si sbriciolano molto facilmente? Non temere: hai a che fare con un panetto vecchio, ma recuperabile!
In questo articolo vi presenteremo i prodotti e le tecniche adatte per recuperare la pasta vecchia e dura in modo da riprendere a lavorare il prima possibile :D 


Arriva sempre, almeno una volta nella vita di una creativa appassionata di paste polimeriche, di trovarsi davanti ad un panetto duro, friabile e difficile da amalgamare. Panetti di questo tipo fanno spesso perdere la voglia di creare perché è più il tempo passato ad ammorbidire il tutto che a realizzare qualcosa. Per non parlare del dolore alle mani se non si usano gli strumenti adatti! Tuttavia, buttare via i panetti duri è una pessima scelta perché perdete soldi e pasta ancora utilizzabile. Ebbene sì, le paste polimeriche di qualsiasi marca, non scadono!

Le cause che portano i panetti ad indurirsi sono molteplici: piccoli fori e rotture nelle confezioni al momento dell'acquisto, pasta vecchiotta da qualche anno e anche una conservazione inadeguata. A prescindere dalla causa, i panetti si possono recuperare completamente e riutilizzarli per le vostre creazioni, ma dovete armarvi di pazienza, olio di gomito e qualche prodotto o attrezzo che vi aiuta nel procedimento. Vediamo qualche trucchetto per recuperare il tutto!

COSA FARE: procedure, prodotti e strumenti adatti per recuperare la pasta vecchia

Per recuperare panetti sbriciolosi e duri è necessario armarsi di:
  • -Mixquick o altri prodotti ammorbidenti specifici: potete acquistare i panetti ammorbidenti (ad esempio il mix quick della marca fimo o soft mix della cernit) e sono facilmente reperibili online e nei negozi di hobbystica. Questi panetti hanno l'esclusiva funzione di ammorbidire la vecchia pasta, infatti una piccola quantità di ammorbidente va aggiunta al panetto duro per poi manipolarlo per amalgamare bene il tutto. Iniziate aggiungendo una piccola quantità e poco per volta aumentando in base alle vostre esigenze di morbidezza della pasta. Non si devono vedere le due paste  separate: l'ammorbidente è completamente amalgamato quando il colore del vostro panetto originale è completamente uniforme ed uguale all'originale. Ricordati che questi ammorbidenti non alterano il colore della pasta 
  • -Fimo liquid o sculpey clay softner: prodotti  anch'essi facilmente acquistabili online o nei negozi specifici. Una piccola quantità di prodotto va aggiunto al panetto vecchio in modo da aiutarvi nella modellazione. Aggiungete sempre poco prodotto alla volta in base alle vostre necessità e amalgamate bene
  • -Macchina della pasta o rullo acrilico: validi aiutanti in questa impresa sono la macchina della pasta e il rullo acrilico (o un qualsiasi altro strumento in plastica che vi consenta di stendere la pasta). Se utilizzate la macchina della pasta iniziate dallo spessore massimo e poi via via riducete verso lo spessore più sottile. Impastate con le mani e poi riavviate il procedimento (altre info sulla macchina della pasta le trovate QUI). Stessa cosa con il rullo: stendente e poi piegate finché la pasta smetterà di sbriciolarsi
Pasta tritata con lame pronta per
essere ammorbidita con
Sculpey Softner  (foto di
Silvia Cocci)
  • -Frullatore tritatutto o lame: se avete un vecchio tritatutto o lo trovate in qualche discount in offerta, vi renderete presto conto che non potrete farne a meno per ammorbidire i vostri panetti duri. Buttate nel tritatutto la vecchia pasta insieme ai prodotti ammorbidenti e frullate. Poco per volta poi recuperate la pasta e lavoratela con le mani. Ricordatevi di non utilizzare il tritatutto poi per i vostri cibi. Usatelo solo e soltanto per le paste. Se non avete a disposizione un tritino, armatevi di lame e tritate a mano piccoli pezzetti 
  • -Panetti nuovi o più morbidi: se avete appena acquistato un panetto nuovo e più morbido dello stesso colore di quello vecchio e duro, potete tranquillamente mescolare la pasta vecchia con quella nuova. Fate attenzione però che sia dello stesso colore in modo da non alterare il colore. Lavorate con le mani o la macchina della pasta per aiutarvi nel procedimento
  • -Martelli di gomma e pressione con le mani: la pressione è uno dei modi migliori per ammorbidire la pasta. Alcune creative prendono letteralmente a martellate la pasta sbriciolata..ci ho provato anche io...funziona! Armatevi di  sacchetti per il freezer e mettete dentro la pasta dura con i prodotti ammorbidenti (meglio se prima frullati). Chiudete il sacchetto e martellate! Poco per volta prendete la pasta e lavoratela con le mani. La pasta recupererà la sua morbidezza e voi sfogate un po' di stress!
COSA NON FARE! 
Attenzione a consigli casalinghi che leggete in giro. Potrebbero funzionare nel breve tempo, ma utilizzare prodotti e tecniche non apposite potrebbero rovinare irrimediabilmente la pasta e rendere le vostre creazioni più fragili dopo cotte. Usate solo prodotti e strumenti appositi come quelli elencati poco sopra! Aspettate ad acquistare i prodotti adatti piuttosto che usare metodi casalinghi, ne varrà la pena e ci guadagnerete in qualità delle vostre creazioni. Non utilizzate mai:
  • -acqua e olio da cucina
  • -creme e burro cacao
  • -phon o altre fonti di calore: a partire dai 40 gradi le paste polimeriche iniziano il processo di polimerizzazione e indurimento. Paradossalmente appena scaldate potrebbero apparire morbide, ma dopo il raffreddamento vi ritroverete la pasta più dura di prima e irrecuperabile perché quasi cotta (la pasta cotta è infatti irrecuperabile a differenza dei panetti semplicemente duri)
COME EVITARE L'INDURIMENTO?
E' possibile ridurre al minimo l'indurimento dei vostri panetti con delle semplici accortezze quotidiane. A volte però la pasta si indurisce comunque nonostante l'attenzione alla conservazione, ricordatevi che nonostante la pasta sia più dura è sempre recuperabile. Per evitare che i panetti si induriscano ecco alcuni consigli:
Esempio di piccole crepe
  • - acquista da venditori online di fiducia che vendono paste di qualità: può capitare di acquistare online e di vedersi arrivare pasta vecchia e durissima-. Assicurati di leggere i feedback dei negozianti prima di acquistare pasta da venditori qualsiasi. Consulta la nostra lista di venditori più consigliati per non sbagliare A QUESTO LINK
  • -controlla tu stesso la consistenza se puoi: se acquisti in un negozi fisico o in una fiera, controlla tu stesso se il panetto è eccessivamente duro. Con una leggera pressione sulla confezione, capirai subito se il panetto è vecchio (alcuni panetti presentano piccole crepe ai lati se sono particolarmente vecchi)
  • -acquista panetti piccoli invece di panetti grandi: acquistare panetti piccoli se lavori poco o moderatamente con alcuni colori è la soluzione migliore. I panetti molto grandi (350 o 450 gr) se non consumati in poco tempo o conservati non correttamente, potrebbero indurirsi. 
  • -conserva i tuo i panetti al meglio: leggi qui qualche consiglio riguardo alla migliore conservazione


Un grazie speciale come sempre alle ragazze del gruppo facebook TUTTO SUL FIMO, che hanno condiviso idee, esperimenti e tecniche per dare a tutte le possibilità di migliorare!

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